Crea sito
 
Rosabella and the Citizen cane.

Il primo potere.

LA NOIA E’ UNA RAGAZZA FEDELE, DECISAMENTE POCO IMPEGNATIVA.

Ottobre 9th, 2007

Quando Katrinka mi lasciò, ebbe la pessima idea di farlo nelle ore immediatamente successive alla domenica. Il giorno del signore, dei calciatori e delle coppiette. Mi lasciò in uno dei modi classici, sparendo del tutto, completamente, cancellando ogni sua traccia nel giro di una notte. Un lavoro certosino tanto che, tra le varie cose, pensai di essermela sognata da sempre. Uno di quei sogni lunghi, ripresi e intervallati, che certe notti ti prendono e  ti lasciano al risveglio, mentalmente sfinito. Ero un uomo dalle pessime abitudini, nel senso che non ne avevo nemmeno una. Niente attività sportiva, niente interessi culturali, niente hobbies. Dopo il lavoro aspettavo solo che si facesse notte per infilarmi a letto. Lasciarmi di lunedì, da parte di Katrinka, fu un colpo veramente basso. L’amore di coppia, il sentimento in generale, ha questa spiccata funzione di traghettatore, anchorman, attraverso le peripezie del esistenza. Un passatempo ben congeniato se hai una fidanzata con delle tette grosse, un toccasana per il profilo basso del morale se ti capita di averci pure dei punti in comune a livello caratteriale. Di Katrinka mi piacevano quel suo accento caratteristico dell’est e quel suo modo eccelso di sbagliare i congiuntivi. La settimana in cui mi lasciò passò con una lentezza così formidabile, che avendo avuto qualcosa da fare, uno si sarebbe portato avanti una vita. La mia di vita invece si trovò nuovamente ferma in panne ad una stazione di servizio. Non avevo tutta questa fretta di morire. Chiesi alla barista un tramezzino cotto e formaggino ed un aranciata. Mi era presa una gran fame improvvisa. Come tutti gli uomini freschi di abbandono, avrei dovuto darmi ad un breve ma intensissimo periodo di struggimento interiore. Faccia sbattuta, barba incolta e grosse sbornie per dimenticare. Ma per quanto mi sforzassi, il tessuto del divano continuava a sembrarmi così comodo e nessun senso incontrollabile di mancanza sembrava voler impossessarsi delle mie interiora. La sera di mercoledì tuttavia, scoprii di annoiarmi così tanto che presi a leggere un libro. Arrivai in fondo quella stessa sera, seppur si trattasse di un malloppo di diverse centinaia di pagine. La Russia deve essere uno dei posti più noiosi in assoluto. I minuti sembravano ore, mi misi a immaginare che cosa potesse star facendo Katrinka in quel momento. Pensai per un instante di telefonarle, per chiederle una spiegazione, anche due semplici chiacchiere. Non la vedevo ne sentivo da tre giorni, dopo un anno filato di coesistenza giornaliera. Posai il telefono. Quella assenza dei piccoli doveri di coppia che uno assume indirettamente con l’insorgere di un qualche sentimento, cominciava a piacermi. Non avevo mai badato al fatto che un qualche giorno avesse iniziato a pesarmi, ma l’esserne stato d’improvviso esentato non mi dispiaceva affatto. A pensarci era già parecchio impegnativo decidere che cosa fare della mia vita che dover porre le mie attenzioni anche su quella di qualcuno d’altro, mi sembrava di un insostenibilità terribile oltre che estremamente faticoso. L’amore richiede una dedizione verso gli altri che forse non ho nemmeno per me stesso. O forse ha una consistenza così effimera, un carriera così troppo poetica, che riuscirlo a trascinare nel corso dei decenni non è cosa per persone troppo lucide. Arrivò il weekend e finalmente dopo molto tempo potei nuovamente uscire ad annoiarmi con i miei amici. Sbadigliavamo senza mettere la mano davanti alla bocca tra un bicchiere e l’altro. Passavano dinnanzi delle ragazze e di nuovo quel desiderio di averne una mi prese, intenso, breve, il tempo che loro impiegavano a scomparire dal mio raggio d’osservazione.

10 Responses to “LA NOIA E’ UNA RAGAZZA FEDELE, DECISAMENTE POCO IMPEGNATIVA.”

  1. anonimo ha detto:

    buon we e quanto è scritta bene questa cosa beso nina

  2. Ubikindred ha detto:

    Purtroppo sono abbastanza furbi da farne una versione economica, per cui sarà anche povero il capofamiglia che lo comprerà ed andrà a puttane (poco costose) 😉

    E comunque sempre viva le tette grosse!

  3. anonimo ha detto:

    ma i dokken sono ariani! vanno rispettati.

    pista

  4. induttivo ha detto:

    Buongiorno sior Mart

    🙂 …non è che le ascolta ‘sta roba qua Shiny Toy Guns, stamane mi serve un esorcista per smetter…

    Hello little boys, little toys

    We’re the dreams you’re believing

    Crawling up the walls

    Running down your face

    Razor sharp, razor clean

    Feel the weapon’s sensation

    On your back…

    With loaded guns

    salutissimi per la fine della settimana

  5. anonimo ha detto:

    Magari gli addii fossero così? O forse no. Mi è piaciuto.

  6. Pillow ha detto:

    Bellissimo, mi piace un sacco.

    E mi mancavi.

  7. MammaTopa ha detto:

    Mart, piuttosto… c’è SegretariAlenka che mi ha chiesto il tuo numero di telefono 😛

    dice che ha un problema con la stampante che quando è spenta non funziona bene e le servirebbe una mano 😉

  8. heathen ha detto:

    devi ben sperare che non si soffermino più di tanto, allora.

  9. induttivo ha detto:

    …una IV è una taglia più che sufficiente per catturare ogni movimento saccadico e annullare qualsiasi pensiero filosofico sulla Noia …il confine con Moravia si assottiglia quando anche la ragazza viene a noia

    :)) ma ribadisco il concetto …nel frattempo che si fa?

  10. graficamente ha detto:

    evidentemente guardi solo quelle col culo alto e le tette sode…o viceversa.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

Powered by WordPress. Theme by Sash Lewis.